13 aprile 2012

100% Recycling personale di Andrea Mancini


http://www.merlinobottegadarte.com/galleria_d-arte_virtuale/gallery.asp?ID=21
Catalogo con introduzione di Giovanna Cardini. 
In collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. 

Merlino Bottega d'Arte, Firenze. 4 - 31 maggio 2012 

Andrea Mancini si rivela, in questo contesto, il pittore del caos e della trasformazione, di quel movimento apparentemente disorganizzato che regola la vita, la morte e la rigenerazione delle cose. Perché quel che vive deve necessariamente morire a se stesso per cambiare forma e nome, per ricrearsi. 
Anche l'essere umano, con tutte le sue illusioni, funziona così. 
Scegliendo di rappresentare il movimento ritmico della vita attraverso la trasformazione di un qualunque rifiuto solido, Andrea Mancini dipinge ciò che è stato e non serve più, ma che, restituito all'Universo, rinascerà diverso da prima; conoscendo la natura transitoria delle cose che devono morire per rinnovarsi, l'artista non teme neanche la bellezza del rifiuto gettato, del non-bello. Sa che ciò che vive morirà e che ciò che muore vivrà. 
"La fiducia consiste nel sapere che dopo una fine ci sarà un altro inizio", scrive la psicoanalista e cantastorie Clarissa Pinkola Estés: soltanto chi ha compreso il movimento intrinseco della vita riesce a superare l'orrore della morte per coglierne l'essenza, il significato. Così, alle cataste di legno e alle caotiche balle di carta, ai mucchi di plastica e ai rottami di ferro viene restituita la dignità di corpi che attendono silenziosi la loro stessa rinascita: avranno altri nomi, altre forme, altre destinazioni. Una nuova energia. 
In questa direzione, attraversando trasversalmente passato, presente e futuro, si muove la particolare ricerca di Andrea Mancini nei luoghi di raccolta dei materiali da riciclo che, dipinti sulle sue tele, testimoniano il passaggio di tutto ciò che solo per breve tempo sembra appartenerci, lasciarci e tornare con noi. 
Giovanna Cardini




#1501 copertoni / tires, 2012 - olio su tela / oil on canvas cm 150x150

19 ottobre 2011

MOSTRA COLLETTIVA "LENTA-MENTE"

Merlino Bottega d'Arte, diretta da Giovanna Cardini, si trova a Firenze in Via delle Vecchie Carceri, all'interno dell'ex penitenziario delle Murate che il Comune di Firenze ha deciso di trasformare in polo artistico e culturale attuando un lavoro di ristrutturazione architettonica che vale di per sé la pena di essere visitato.

Lo spazio espositivo ospita mostre d'arte contemporanea, personali e collettive, e le promuove su vari media e attraverso Internet.

laboratori artistici danno l'opportunità, ad adulti e bambini, di mettersi in gioco e di sperimentare ognuno la propria capacità creativa a partire da ciò che ama fare.

Balle di carta, 2011, olio su tela, 120x100 cm